L’agroalimentare italiano decolla da Milano

Il Made in Italy è stato il grande protagonista di TUTTOFOOD 2017, complice anche l’effetto moltiplicatore di Week&Food e Milano Food City, che hanno puntato ancora di più i riflettori sulle eccellenze del territorio. Ma se gli eventi in città sono stati l’occasione per farsi conoscere, è nel quartiere fieristico dove il momento magico che sta vivendo l’agroalimentare italiano sui mercati internazionali si è trasformato in opportunità di business.

Erano più di 2.300 gli espositori italiani che hanno saputo cogliere appieno l’occasione di un incontro domanda-offerta ancora più puntuale, grazie alla nuova piattaforma MyMatching, per moltiplicare gli incontri d’affari mirati che infatti hanno superato quota 30mila.

Mauro Fara, AD di Italia Alimentari (gruppo Cremonini) commenta: “Dopo 4 anni siamo tornati a TUTTOFOOD col nostro brand di salumeria e snack Ibis, e siamo pienamente soddisfatti: abbiamo avuto molte opportunità per incontrare tutti i player della GDO nazionale e anche molti operatori internazionali. Abbiamo avuto un flusso ininterrotto di visitatori e abbiamo potuto presentare efficacemente tutte le nostre novità, anche della società Inalca Food&Beverage".

“Siamo davvero soddisfatti della nostra partecipazione a TUTTOFOOD e abbiamo registrato un’ottima affluenza di addetti al settore e media – sottolinea Valérie Hoff, Direttore Marketing de La Linea Verde –. La nuova area Fruit&Veg ci ha permesso di fare conoscere la nostra realtà e presentare in anteprima importanti novità con il nostro brand”.

Stefano Raffaglio, Direttore Generale di Dolcitalia spiega che “quest'anno abbiamo registrato allo stand 2.500 presenze di ospiti italiani e stranieri, tutti interessati a fare business con l’azienda e confermando il ruolo di leader nel settore. L’edizione 2017 di TUTTOFOOD è stata un successo e tutto ha funzionato alla perfezione”.

Un bilancio decisamente in positivo per l’industria F&B italiana, dunque. Che, anche grazie al supporto del sistema fieristico, vede sempre più vicino l’obiettivo dei 50 miliardi di euro di esportazioni. Appuntamento al 2019 per consolidare ulteriormente i numeri.