Netcomm e TUTTOFOOD: qualità per i millennial il segreto del fresco online

Agli italiani il fresco piace sempre in negozio. Ma l’online guadagna sempre più terreno e il futuro sono le formule “miste”, come suggerisce anche il recente acquisto della catena americana di supermercati bio Whole Foods da parte del gigante dell’e-commerce Amazon.

Sono solo alcune delle indicazioni che TUTTOFOOD e Fruit&Veg Innovation hanno raccolto al Netcomm Focus Food, giornata di lavoro sul commercio online nell’agroalimentare che la Milano World Food Exhibition ha promosso in partnership con Netcomm, il più importante consorzio di promozione dell’e-commerce in Italia. Dagli studi è infatti emerso che, se nei prossimi anni l’85% della spesa verrà fatto ancora offline, il commercio elettronico sarà però sempre più strategico per incrementare i margini e migliorare il posizionamento degli operatori.

Le nuove modalità sono infatti preferite dalle nuove generazioni – in particolare i millennial – che, alla ricerca di più tempo da dedicare a se stessi, rivolgeranno un crescente interesse a soluzioni di acquisto veloci e affidabili e a prodotti con alto valore servizio unito a importanti apporti nutrizionali. Un consumatore evoluto che interpreta il food in modo funzionale, in grado di aumentare le capacità cognitive, fisiche, estetiche e comportamentali. E in questa nuova lettura i valori nutrizionali e salutistici dell’ortofrutta sono quelli più ricercati.

Ha certificato questo trend anche la testimonianza di Marco Porcaro, fondatore e CEO di Cortilia, il primo mercato agricolo online che mette in contatto diretto consumatori e agricoltori: “Il nostro modello consente di valorizzare i produttori agricoli, selezionati in base alla qualità dei prodotti offerti e alle tecniche di produzione adottate, mostrando i loro volti e raccontando le loro storie. Per la sua efficienza e funzionalità, il nostro è diventato un format di riferimento per alcune insegne della GDO, che ne hanno mutuato proposta e sistema di packaging”.

Interessante al riguardo anche il caso studio di T18, piattaforma innovativa progettata assieme all’incubatore del Politecnico di Torino che, attraverso un semplice clic, consente di effettuare e modificare ordini decidendo il picking: il tutto in funzione della freschezza dell’ortofrutta, portando direttamente nel punto vendita solo i prodotti che servono ai clienti, ordinati entro le ore 21 per consegne dalle 7 del mattino successivo. “Tra i vantaggi più evidenti del sistema ci sono la freschezza dei prodotti, la possibilità di sfruttare le occasioni di acquisto del mercato, la gestione più tempestiva degli assortimenti, azzerando il magazzino senza incorrere in rotture di stock”, commenta l’ideatore, Edoardo Ramondo.

I risultati sono molto interessanti: in media, attraverso T18 i punti vendita aderenti hanno registrato un aumento del fatturato del 40%, fino al 35% in più di marginalità e il 16% in più di incidenza del reparto ortofrutta sul fatturato. E il cliente è contento perché trova tutto e lo trova fresco. Al prossimo TUTTOFOOD, a fieramilano dal 6 al 9 maggio 2019, il fresco sarà protagonista grazie al ritorno – dopo il successo dell’edizione 2017 – della co-location con Fruit&Veg Innovation, punto di incontro internazionale tra domanda e offerta dell’intero comparto.