A TUTTOFOOD 2017 i giovani talenti conquistano Milano

Sono giovani, internazionali e pieni di talento. Sono gli chef di JRE - Jeunes Réstaurateurs d’Europe che, a TUTTOFOOD 2017, sono stati protagonisti di una partnership di grande successo che ha animato tanto la manifestazione quanto gli appuntamenti cittadini di Week&Food con un calendario di eventi di altissimo profilo, originali e a tratti anche sorprendenti.

A fieramilano, in particolare, i talenti emergenti dell’Associazione hanno curato l’Area Gourmet, uno spazio dedicato all’eccellenza culinaria europea con più di 120 prodotti delle tradizioni e dei territori, combinando uno spazio espositivo con un autentico temporary restaurant che ha anche proposto sessioni “live” in cui 12 chef dai 12 Paesi membri, affiancati da un anfitrione italiano, hanno reinterpretato i grandi classici delle rispettive cucine.  

“Preparare un pranzo all’interno di una fiera è stata un’esperienza nuova e stimolante, grazie al confronto sia con i visitatori, sia con i colleghi esteri di JRE – spiega Davide Botta, chef de L’Artigliere di Isola della Scala (Verona) –. Ogni pranzo era preparato da un panel di tre chef: nella mia giornata, io mi sono occupato del primo – spaghetti con malto, bottarga di muggine e aglio nero – mentre un collega francese ha preparato il secondo (una trota) e uno sloveno il dessert. Osservando anche le proposte negli stand, l’impressione è che oggi anche nel fuori casa si vada sempre più verso l’attenzione per la qualità delle materie prime”.

“Curare in manifestazione lo stand dedicato alle specialità è stata un’occasione unica per toccare con mano quanto i professionisti del settore siano sempre più attenti ai temi della territorialità – aggiunge Fabrizio Ferrari de Il Porticciolo 84 di Lecco –. Formaggi, salumi e particolarità come i gamberi rossi sono stati tra i protagonisti delle rappresentanze italiane, che hanno visto un coinvolgimento molto forte dei produttori. Filo conduttore è stata l’eccellenza, che si è espressa soprattutto nella ricerca del prodotto ‘tale e quale’, poco elaborato”.

Un’altra proposta che ha riscosso grandissimo successo sono stati gli Aperitivi a 5 Stelle in alcune delle più belle strutture di lusso della città, che hanno portato a un nuovo livello gourmand il rito conviviale milanese per eccellenza in 7 prestigiosi hotel 5 stelle per 7 sere tutte uniche e diverse.

“È piaciuta molto la formula che ha fatto incontrare diverse professionalità per offrire un’interpretazione più originale e cosmopolita del tema dell’happy hour – afferma Daniel Canzian, anima del Daniel di Milano –, dove ciascuno ha portato la propria esperienza e le tipicità del proprio territorio. Nel mio caso, per esempio, io ho portato all’aperitivo presso l’Hotel Four Seasons, che ci ha ospitato in una sala di grande fascino anche storico, alcuni sapori della mia terra, il Veneto, reinterpretati in chiave aperitivo: in particolare dei grissini con baccalà mantecato”.

Momento clou per la città è stata la festa con cui sono stati riconsegnati alla città i Dazi dell’Arco della Pace, cui sono seguite numerose serate: “Non capita tutti i giorni di essere ospitati in un luogo così carico di storia e di bellezza – commenta Luca Marchini, chef de L’Erba del Re di Modena e Presidente di JRE Italia che sicuramente ha dato ancora maggiore evidenza a un evento che di per sé era già una novità assoluta e che ha dato a milanesi e turisti la possibilità di conoscere oltre 10 prodotti da ciascuno dei 12 paesi membri della nostra associazione, oltre naturalmente a quelli italiani, presentati in maniera creativa attraverso l’expertise e il talento dei nostri giovani chef”.

“La partnership tra JRE e TUTTOFOOD è stata decisamente positiva – conclude Marchini – sia per le iniziative all’interno della manifestazione, sia per quelle in città. È stato un momento molto intenso, di grande fermento, in cui mai come questa volta è stato messo al centro il tema del legame tra cibo e territori, non solo quelli italiani ma anche quelli internazionali”.