Gourmand, salutisti, coccolosi: i dati della GDO svelano i mille volti del consumatore

Fiera Milano, Rho
08-11.05.2023

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Gourmand, salutisti, coccolosi: i dati della GDO svelano i mille volti del consumatore

Le rilevazioni di IRi per TUTTOFOOD rivelano un consumatore che da un lato cerca una nutrizione più proteica, dall’altro ama i prodotti freschi e non disdegna le “piccole soddisfazioni”.

Individuare le tendenze che si celano dietro ai numeri è da sempre uno dei punti di forza di TUTTOFOOD. Che le consente di affiancare le aziende nello sviluppo del business molto al di là dei cinque giorni di manifestazione. Parte di questo impegno è la periodica rilevazione sui dati di vendita dell’alimentare confezionato nella distribuzione organizzata che l’analista specializzato IRi conduce per TUTTOFOOD.

 

Quali dunque i trend che emergono dai dati più recenti, chiusi ad agosto? Se ne confermano innanzitutto due che si erano delineati già durante i lockdown: da un lato l’incremento delle carni confezionate, che quindi non sembrano risentire della crescente richiesta di sostituti plant-based, quanto affiancarsi a questi ultimi in un contesto dove aumenta la domanda di cibi proteici.

 

Dall’altro, il dato positivo dei dolci, che appare in linea con un desiderio di “coccolarsi” con cibi ricreazionali sia come risposta emozionale allo stress pandemico, sia per le pause “libere” che punteggiano i regimi nutrizionali salutistici che sempre più consumatori abbracciano. Ad agosto, infatti, i Freschi Dolci sono cresciuti del 9,8% rispetto allo stesso mese del 2020, totalizzando vendite per 27 milioni di euro, mentre le Carni Confezionate vedono un rialzo del 7,9%, con vendite per 69 milioni.

 

Tendenze che, anche se con tassi più contenuti, si confermano anche nei numeri da inizio anno: le Carni Confezionate sono cresciute del 3,5% (a 633 milioni) e i Freschi Dolci del 2,4% (214 milioni). Al dato del fresco va aggiunto il rimbalzo dei Prodotti da Ricorrenza, che nel 2020 hanno scontato le chiusure: tra gennaio e agosto l’incremento è del 41,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, per un totale di 562 milioni di euro in valore. Degna di nota anche la conferma dell’attitudine più gourmand che ha interessato i consumatori italiani durante la pandemia, con la Pasta Fresca che sale del 6,1% ad agosto (44 milioni) e del 3,1% da inizio anno (480 milioni).

 

E, sempre in tema di rimbalzi, anche il Beverage sembra finalmente uscito dalla stasi cui l’avevano costretto le chiusure del fuoricasa, con crescite a due cifre: da gennaio a luglio le vendite nel canale grossisti sono aumentate del 16,4% sull’anno precedente, superando la soglia del miliardo e mezzo (1.515 milioni di euro), mentre a luglio 2021 l’incremento è dell’11% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e porta le vendite a quasi mezzo miliardo in valore (416 milioni) in un solo mese.