Dai dati GDO emerge un’Italia che ha voglia di dolcezza e buona cucina

Fiera Milano, Rho
22-26.10.2021

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Dai dati GDO emerge un’Italia che ha voglia di dolcezza e buona cucina

Anche in un momento di assestamento dopo le crescite del 2020, continuano a crescere le vendite di fuori pasto dolci e prodotti da forno. Bene anche la pasta fresca e primi segnali positivi per il Beverage.

Arriva la bella stagione, il piano vaccinale ha preso velocità e dal primo luglio sarà attivo il Green Pass per circolare tra Paesi Europei. Anche l’ISTAT ha rivisto al rialzo le proprie previsioni, stimando che alla fine di quest’anno il rimbalzo del PIL potrebbe sfiorare il 5%.

 

Come si declinano in comportamenti di consumo questi macrotendenze? Analizzando i dati delle vendite di alimentare confezionato nella distribuzione organizzata, elaborati come di consueto per TUTTOFOOD da IRi, ad aprile si segnala una battuta d’arresto, con diverse merceologie caratterizzate dal segno meno. Uno stop che va letto come un assestamento rispetto alla sostenuta crescita, in particolare, durante i lockdown: da inizio anno infatti l’insieme del confezionato rimane in territorio positivo, con un +2,4% che porta le vendite totali a quasi 17,4 miliardi di euro.

 

Cosa ci racconta, invece, l’andamento delle merceologie? Sicuramente di un Paese alla ricerca di un po’ di dolcezza dopo l’emergenza, come testimoniano i buoni risultati – sia nel mese sia da gennaio ad aprile – dei fuori pasto dolci e dei prodotti da forno. Ma anche di un’Italia che continua ad aver voglia di cucinare per bene, stando all’incremento della pasta fresca. L’attenzione al naturale e sano, accentuata dalla pandemia, si riflette a sua volta dalla ripresa del segmento bio: al lieve decremento delle vendite da inizio anno, che arriva comunque dopo lunghi periodi di crescite a due cifre, ad aprile si è sostituito un +1% con vendite per 138 milioni di euro, oltre mezzo miliardo nel progressivo d’anno (584 milioni).

 

Qualche primo, tenue segnale positivo – probabilmente legato alle parziali riaperture in alcune Regioni – emerge anche dal settore Beverage, fortemente colpito dalla chiusura forzata del fuoricasa. A marzo le vendite di bevande alcoliche, analcoliche, birra e vino nel Canale Grossisti Bevande segnano un rimbalzo del +17,3% per 82 milioni in valore. Dall’inizio dell’anno i numeri sono ancora negativi, ma si tratta sicuramente di un buon auspicio in vista delle graduali riaperture durante la stagione estiva.