Liguori, la pasta diventa ecosostenibile

Fiera Milano, Rho
22-26.10.2021

Video intervista

Liguori, la pasta diventa ecosostenibile

“Per darvi un'idea dell'importanza del nostro comparto industriale a livello produttivo, immaginate che un quarto della produzione totale di pasta del mondo - 15 milioni di tonnellate - è italiana, dunque quasi 4 milioni di tonnellate. La quantità esportata supera i 2 milioni di tonnellate, di cui il 75% resta in Europa, ed i principale paesi acquirenti si confermano sempre gli stessi: Germania, con una quota del 18%, il Regno Unito con una quota del 14%, a seguire la Francia con il 12% e gli Stati Uniti con il 10%. Quali sono i trend che stanno avendo il maggior successo in questo periodo? Abbiamo la pasta integrale che la fa da padrone, che piace sempre di più ai consumatori. Un altro trend molto importante che stiamo registrando è quello di un prodotto ecosostenibile e a tal riguardo, credo sia importante dire che Liguori è capo fila di un accordo, di programma e sviluppo autorizzato dal ministero dello sviluppo economico per il rafforzamento della filiera produttiva della pasta attraverso investimenti che hanno un focus particolare sulla ricerca, e lo sviluppo nel packaging innovativo sostenibile, sia verso il consumatore, che verso l'ambiente. Noi partecipiamo da anni a TuttoFood, non è soltanto un'occasione per consolidare della relazioni che già esistono, ma è anche un'occasione per poter creare nuove partnership. Il marchio Liguori, nella sua nuova veste grafica, in pack riciclabili, è stato presentato proprio a TuttoFood”. A dirlo è Pasquale Casillo, General manager international markets & private labels del Pastificio Liguori.