La logistica internazionale del fresco, tra crisi diplomatiche, esigenze di shelf-life e opportunità doganali
In un mercato globale caratterizzato da una crescente instabilità geopolitica, la logistica del fresco rappresenta oggi la sfida più complessa e decisiva per la competitività delle imprese agroalimentari. Il convegno si propone di analizzare come il “sistema circolatorio” dell’export alimentare stia reagendo alle tensioni diplomatiche e alle interruzioni delle rotte commerciali, trasformando la gestione del rischio in un vantaggio strategico.
L’incontro approfondirà il delicato equilibrio tra la necessità di raggiungere mercati sempre più lontani e il mantenimento di una shelf-life ottimale. In un settore dove “il tempo è qualità”, verranno presentate le tecnologie più avanzate per il monitoraggio della catena del freddo e le soluzioni intermodali capaci di garantire l’integrità del prodotto dal campo allo scaffale, riducendo gli sprechi e massimizzando la freschezza.
Un focus specifico sarà dedicato alle opportunità doganali: viste come un ostacolo burocratico, le procedure doganali evolute — come i corridoi facilitati, le certificazioni e gli accordi di libero scambio — possono diventare acceleratori di business fondamentali. Attraverso il contributo di esperti e casi studio aziendali, verranno illustrate le strategie per snellire i passaggi alle frontiere e ottimizzare i costi fiscali, garantendo velocità e conformità in un quadro normativo in continua evoluzione.