Gli italiani, “pasta chef” casalinghi, curiosi e sostenibili

Fiera Milano, Rho
22-26.10.2021

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Gli italiani, “pasta chef” casalinghi, curiosi e sostenibili

La possibilità di cucinare di più a casa spinge i prodotti “diversi dal solito” mentre la pasta italiana in generale fa boom all’estero. E le aziende spingono sull’export.

È stata una delle grandi protagoniste del carrello della spesa durante i lockdown del 2020. È la pasta. Ma come cambiano le abitudini dei consumatori e quali sono i prodotti che richiedono?

 

Innanzitutto, le italiane e gli italiani continuano a sentirsi chef casalinghi, come osserva Ciro Moccia de La Fabbrica della Pasta di Gragnano: “C’è una propensione all’acquisto di prodotti particolari per gratificarsi e divertirsi, cucinando qualcosa di diverso dal solito. Noi ci impegniamo a continuare a migliorare la già elevata qualità di un prodotto artigianale, una strategia che paga come conferma anche la ripresa dell’export da settembre in poi”.

 

Conferma il focus sull’estero anche Alessandro Caminati, CEO di Fumaiolo: “Stiamo sviluppando i mercati esteri, dove si osserva una forte crescita dell’export di pasta”. Ma, in Italia e fuori, l’approccio di quest’azienda è abbastanza particolare: “Puntiamo sui surgelati anche per la pasta. Da più di trent’anni produciamo pasta fresca surgelata per offrire un’alternativa più pratica alla produzione casalinga, con il valore aggiunto di una lunga shelf-life e dell’assenza di conservanti”.

 

Anche una nicchia come quella degli gnocchi ha vissuto i cambiamenti di questo anno così particolare. “Nel 2020 abbiamo lanciato due nuove linee oltre a tre nuovi gusti nella già esistente linea di gnocchi ripieni”, spiega Alberto Bianco del marketing di Gnocchi Master. “Anche se il nostro comparto vive di tradizione e gusti ‘classici’, notiamo nei consumatori una forte richiesta di nuovi formati e anche nuovi imballaggi, più sostenibili”. E l’export? In forte crescita anche per Master: “Nel 2020 è aumentato del 55% a valore, soprattutto grazie agli gnocchi ripieni”.

 

Un mercato la cui importanza è rimarcata dai numeri: secondo i dati di Unione Italiana Food, l’anno scorso le esportazioni sono aumentate del 16% superando quota 3,1 miliardi di euro, mentre in Italia sono state vendute 50 milioni di confezioni in più rispetto al 2019. A TUTTOFOOD 2021, in concomitanza con HostMilano a fieramilano dal 22 al 26 ottobre prossimi, i leader di settore  saranno i  protagonisti dell’area dedicata TUTTOPASTA.