Le vite (online) parallele di cibo e moda

Fiera Milano, Rho
22-26.10.2021

News

Le vite (online) parallele di cibo e moda

Inedita formula di confronto digitale su due giorni per l’evento clou del commercio in Italia, partner TUTTOFOOD, con la seconda giornata interamente dedicata al futuro del Food & Beverage.

Una recente ricerca di PwC evidenzia i paralleli tra le filiere Moda e Food, le due insegne del Made in Italy, con la necessità di promuovere azioni di sistema valorizzando reciprocamente i modelli di successo dell’una nell’altra. L’intervento “bonus filiera Italia” da 600 milioni di euro inserito nel Decreto Legge di agosto è un buon punto di partenza, ma nei prossimi anni serviranno azioni più strutturali non solo per ritornare ai livelli pre-Covid, ma anche per consolidare il prestigio del Made in Italy ampliando il suo raggio d’azione a nuovi mercati e nuovi target.

 

In questo nuovo contesto in continua evoluzione si è svolta l’edizione 2020 del Netcomm Forum, l’evento di riferimento in Italia per il commercio digitale che ha visto partner TUTTOFOOD e Fiera Milano. Dati, trend, casi, testimonianze, esperti e tavole rotonde, in un incontro dall’inedito duplice formato all’insegna del tema From Fashion re-design to Food re-volution.

 

Il Food è protagonista assoluto della seconda giornata, anche grazie al contributo di TUTTOFOOD e Fiera Milano: capitalizzando il dialogo e confronto costante con tutti gli stakeholder delle filiere attraverso l’ecosistema multisettore della manifestazione, TUTTOFOOD e Fiera Milano hanno proposto una visione ‘sul campo’ delle evoluzioni più attuali del settore.

 

 

Spunti da replicare e una spinta da valorizzare

 

“Moda e cibo sono accomunati dal fatto di essere da un lato essenziali per la vita di tutti e, dall’altro, occasione di vivere ed esprimere la propria identità e stile di vita – ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm –. Una caratteristica unica che permette al Food di tracciare paralleli con il caso di successo del commercio digitale della moda italiana, cogliendo spunti utili per consolidare la crescita dell’e-commerce dopo il boom durante il lockdown. Secondo le nostra stime, parliamo di picchi di crescita fino al 150% in alcuni segmenti, che può proseguire anche fino a un 96%. Abbiamo calcolato che durante il confinamento siano stati almeno due milioni i nuovi acquirenti che hanno comprato cibi online: calcolando che ognuno di essi fa la spesa per un nucleo familiare, stiamo parlando di almeno 5 milioni di nuovi consumatori. Di questi, secondo i nostri calcoli, almeno il 36% continuerà a usare l’e-commerce per cibi e bevande anche dopo”.

 

Il confinamento ha infatti dato un impulso particolare proprio al Food & Grocery: secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm - Politecnico di Milano, ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro, con un boom del +56%. In generale, l’emergenza ha fatto conoscere gli acquisti online a molti che non li utilizzavano. Sempre secondo l’Osservatorio, a fine 2020 l’incremento delle vendite digitali sarà di oltre un quarto – +26% – rispetto all’anno scorso, portando la spesa a ben 22,7 miliardi.