Spagna: tra import ed export, un Paese chiave per il F&B

Fiera Milano, Rho
08-11.05.2023

News

Spagna: tra import ed export, un Paese chiave per il F&B

Da sempre tra i Paesi più presenti a TUTTOFOOD sia come espositori sia come buyer, la Spagna presenta molte opportunità di interscambio da approfondire.

La Spagna è il principale produttore ed esportatore europeo di frutta e verdura, con oltre 10 milioni di tonnellate di Vegetables e più di 13 milioni di Fruit prodotte nel 2021 secondo dati Fruit Logistica, ed è da sempre uno dei Paesi più rappresentati nel percorso espositivo di TUTTOFOOD, in diversi settori: dal jamon serrano ai formaggi all’olio di oliva, sono moltissimi i prodotti spagnoli ricercati sui mercati internazionali.

 

Grazie a questa varietà di prodotti, l’import dalla Spagna è di grande interesse per i buyer non solo italiani, ma di molti mercati europei e mondiali presenti a TUTTOFOOD. Tra i produttori unica nel suo genere è la proposizione di valore di Luxury Tapas, come spiega Francesco Montesi: “Noi non ci rivolgiamo all’utente finale ma al settore Ho.Re.Ca.: i nostri clienti sono i ristoratori e quindi, più che di tendenze, parlerei di esigenze. Fin dagli anni Novanta noi abbiamo compreso che la principale esigenza dei ristoranti era risparmiare tempo e lavoro e ridurre sprechi e scarti. Abbiamo anticipato il modello delle “dark kitchen” proponendo non piatti pronti da scaldare in microonde, ma semilavorati realizzati con cottura lenta a bassa temperatura, che lo chef può finalizzare secondo la propria sensibilità e creatività. Con le difficoltà a trovare personale che incontra il settore oggi, il nostro modello si rivela ancora più vincente. Tra i prodotti più richiesti, le lollipop salate, le carni pulled e confit, vanno bene tutte le nostre linee, ma anche i dessert fatti a mano. Abbiamo molti clienti in Italia e per questo per noi è importante la presenza a TUTTOFOOD”.

 

Ma la Spagna è anche un mercato importatore molto importante per prodotti alimentari di diverso tipo, specie gourmand, anche grazie alla presenza di un vivace e molto esteso settore fuoricasa, essendo il Paese iberico la seconda destinazione turistica al mondo per numero di arrivi internazionali. Lo testimonia anche una storia e significativa partecipazione di buyer spagnoli a TUTTOFOOD. “Il mercato chiede prodotti di qualità, nonostante la crisi energetica”, conferma Vincenzo Puorro, proprietario e responsabile acquisti di Delicias de Italia. “I consumatori richiedono per prodotti che permettono un ‘Ritorno alle origini’ e per questo a TUTTOFOOD ricerchiamo prodotti di qualità non massificati, da piccole aziende artigianali”. Anche Paolo Pietrunti, Titolare di Perle de Italia, conferma che “Ci rivolgiamo a piccoli produttori del territorio. Privilegiamo prodotti con denominazione e con controllo nel processo di produzione.  Questo è importante per distinguere la qualità che dà un valore aggiunto al prodotto, differenziandolo dagli altri”.

 

“Io mi rivolgo a due categorie di prodotti: prodotti da prezzo e prodotti di alta qualità”, ribatte invece Pietro Delfine, CEO di Prima Stella, aggiungendo che “c’è molta disinformazione, i clienti si aspettano prodotti più naturali, selezionati e ben presentati e devono essere rassicurati su questi aspetti”. Mentre per Giulio Marino di Orto Mediterraneo, importatore e distributore di prodotti italiani per la Spagna “La sostenibilità al momento interessa soprattutto le persone che lavorano nel territorio e spingono per i prodotti locali. La cucina, però ha bisogno sia di prodotti interni che di prodotti internazionali per essere creativa”.

 

L’appuntamento per l’interscambio con la Spagna, import ed export, è a TUTTOFOOD 2023, a fieramilano dall’8 all’11 maggio.